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2017. Bestiario

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Carnation Moonserie

Dall’articolo del 9 maggio 2015 di GreenMe: “Fiori Ogm, per la prima volta l’Unione Europea ha dato il via libera alla commercializzazione di fiori geneticamente modificati sul proprio territorio. La notizia arriva poco prima della Festa della Mamma, un’occasione in cui si registra il boom delle vendite di fiori recisi da regalare. La Commissione Europe ha deciso di dare il via libera alla commercializzazione di fiori Ogm lo scorso 24 aprile è la notizia è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea. Si tratta in particolare di 2 garofani geneticamente modificati per quanto riguarda il colore. La decisione europea è stata presa sulla base della valutazione presentata dai Paesi Bassi in conformità all’articolo 14 della direttiva 2001/18/CE. I primi fiori Ogm in vendita in Europa saranno dei garofani che verrannocommercializzati come fiori recisi. I garofani Ogm sono stati sviluppati da Suntory Holdings, società di proprietà di Florigene che ha richiesto l’importazione in Europa di garofani geneticamente modificati per il colore dei petali e la tolleranza agli erbicidi. I garofani sono stati modificati geneticamente con geni di bocca di leone, di petunia, del virus del mosaico del cavolfiore e del tabacco resistente alla sulfonilurea, per ottenere il colore viola.”

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GreenMe article: “Ogm flowers, for the first time the European Union has given way to the marketing of genetically modified flowers in its territory. The European Commission has decided to give way to the marketing of Ogm flowers on April 24th this news was published in the Official Journal of the European Union. This is particularly the case of 2 genetically modified carnations with regard to color. The European decision was taken on the basis of the assessment made by the Netherlands in accordance with Article 14 of Directive 2001/18 / EC. The first Ogm flowers for sale in Europe will be carnations that will be marketed as cut flowers. Ogm carnations were developed by Suntory Holdings, owned by Florigene, which required the importation of European carnations of genetically modified carnations for petals and tolerance to herbicides. The carnations have been genetically modified with lion’s mouth, petunia, cauliflower mosaic virus and sulfonylurea-resistant tobacco, to obtain purple color


2016. Bestiario

fukushima_butterfly_ridimensionata

Fukushima’s Butterfly è la prima creatura del progetto pittorico sul Bestiario. Fukushima’s Butterfly è una creatura insolita, realmente esistente e prodotta dall’era moderna. L’intero progetto sul bestiario infatti si propone di raccogliere quelle creature animali e vegetali nate da mutazioni di ogni tipo. Fukushima’s Butterfly è la farfalla nata in seguito all’incidente nucleare nella centrale giapponese. Dopo due mesi dall’esplosione alcuni studiosi hanno condanno ricerche sugli insetti della zona di Fukushima, in particolare su alcune specie di farfalle. Gli esemplari che erano bachi da seta durante l’esplosione mostrano antenne sfigurate, ali più piccole del normale, colori anomali. Col passare del tempo il numero delle specie di farfalle coinvolte e le deformazioni accertate aumentano a causa del profondo shock a cui l’intero ecosistema della zona è stato sottoposto.

Fukushima’s Butterfly is the first creature of the painting project Bestiary. Fukushima’s Butterfly is an unusual creature, really existing and generated the modern era. Bestiary project intends to show the flora and fauna created by mutations of any kind. Fukushima’s Butterfly is the butterfly born following the nuclear accident in the Japanese Central. Those regarded by were silkworms during the explosion they have antennas deformed, smaller wings, abnormal color.


2015. Ricchezza. Povertà

Ricchezza_Serughetti_bass

Ricchezza e povertà sono due condizioni che fanno parte della vita quotidiana. Rappresentano condizioni sociali, stati dell’esistenza, descrivono e sono descritti da situazioni, immagini, accadimenti. Questa mostra cerca di andare all’essenza di questi due termini, volendo rispondere ad una domanda: “è possibile dare una forma alla ricchezza e una alla povertà?”. Sono stati vagliati oggetti, loghi, fotografie, codici identificativi, ma nessuno di questi, da solo, estraniato dal suo contesto, aveva una forma abbastanza caratteristica da descrivere il termine relativo. L’illuminazione è avvenuta con l’incontro dei tessuti. Ragionare su una percezione tattile ha finalmente fornito la vera forma della ricchezza e della povertà, intesa esattamente come segno. Esistono, infatti, tessuti universalmente riconoscibili come “ricchi”, preziosi, associati alle situazioni di agiatezza economica. In essi l’elemento decorativo è riconoscibile e similare agli ornamenti dei palazzi, delle ville, delle cornici, dei gioielli. Come un rovesciamento della medaglia anche la povertà ha i suoi tessuti e i suoi motivi decorativi, molto diversi, generalmente lineari e geometrici, a volte narrativi, ma sempre estremamente riconoscibili. La mostra racconta proprio questo: la forma della ricchezza, la forma della povertà e si propone di farlo con una delicata forza, mantenendosi sul confine sottile fra due realtà vastissime. “In questi due anni e mezzo di programmazione” afferma Matteo Vanzan di MV Eventi “Palazzo Pisani ha ospitato mostre sia dedicate ad artisti internazionali quali Warhol e De Chirico ma ha avuto grande attenzione per le giovani realtà che si stanno muovendo nel contemporaneo. Astrid Serughetti è stata una grande protagonista delle scorse edizioni del New Generation Festival con installazioni molto sentite dal pubblico. Abbiamo dunque deciso di dedicarle una mostra personale durante uno dei mesi più vivi di Lonigo”.

 
 

2014. Freidu Caudo – Percorso Olfattivo

Progetto installativo sulla rappresentazione degli odori. I profumi attivano le sinapsi e richiamano alla memoria ricordi ancora più profondi rispetto alla vista. Gli odori sono custodi di sensazioni anche molto lontane nel tempo e la loro volatilità rende questa memoria ancora più fugace. Oltre il comune sentire è l’inizio di un grande progetto che lavora con gli odori e con l’interazione che l’olfatto ha con gli altri sensi, cercando di amplificare o distorcere un messaggio.

Il progetto Freidu Caudo è un’installazione sensoriale. Il tema guida della sala è il passaggio freddo-caldo, una sensazione reale, concreta ma assolutamente impalpabile. All’interno di una rete che avvolge e conduce ci si muove guidati da una sensazione che ne richiama un’altra. La sorgente di attivazione sensoriale di questo percorso è l’olfatto, ma la reale percezione dei contrasti è tattile. Freidu Caudo è un percorso estetico che ricrea le condizioni per “sentire” attivando commistioni sensoriali specifiche.


2013. Installazione: Devo fare le aste e non disegnare fiorellini

Un viaggio all’interno dei preconcetti, di una certa idea d’ arte, sentita in molti casi come un universo astratto, lontano dal reale e dalla vita pratica. All’interno dell’istituzione scolastica in primis l’arte viene considerata come appannaggio dei pochi dotati di talento. Per assurdo è come se non si insegnasse a scrivere a un bambino perché (se ha talento) imparerà da solo. Questo lavoro è un viaggio, un castigo, un tentativo di svelare un sentimento diffuso, all’interno di una solitudine.


2012. Mes Esame Ka Mes Buvome